Storia

La chiesa sia quello che dice il suo nome, quindi in essa non si faccia né si riponga altro. Alla fine dell’Ufficio divino escano tutti in perfetto silenzio e con grande rispetto per Dio, in modo che, se un monaco volesse rimanere a pregare privatamente, non sia impedito dall’indiscrezione altrui…

Regola di san Benedetto, capitolo LII

Madonna Pilastrello

Il Santuario di Santa Maria del Pilastrello è considerato a più titoli il tesoro di Lendinara. La venerazione della statua lignea, cinquecentesca, della Madonna con Bambino risale al 1509. L’artistico Santuario, iniziato il 26 agosto 1577, venne affidato ai monaci Benedettini Olivetani il 7 settembre 1578. Il simulacro della Madonna è alto poco più di 30 centimetri. Originariamente era ottenuto da un unico pezzo di legno d’ulivo, di colore scuro quindi, da cui il nome di Madonna Nera con cui la Vergine di Lendinara prese ad essere chiamata. Raffigura la Vergine come Madre e Regina, seduta in trono, con la corona in capo mentre tiene in braccio il Bambino Gesù pure incoronato e in atto di benedire come Maria. Già dal 1576 appariva vestita in segno di onore ma anche per nascondere il rustico incavo che la statuetta aveva dalle spalle alla base del trono.